chi siamo

storia

Giotto nasce nel 1999 dall’idea di alcuni imprenditori campani, frutticoltori da generazioni, profondamente convinti che l’associazionismo fosse il motore per lo sviluppo economico e patrimoniale delle singole aziende agricole associate.

Il sistema distributivo stava evolvendo e sempre più frutta veniva commercializzata attraverso la Grande Distribuzione Organizzata a discapito del dettaglio tradizionale.

La catena che vedeva coinvolti mediatori, mercati ortofrutticoli e grossisti e spesso penalizzava la redditività degli agricoltori, li spinge a costituire una cooperativa, per ottenere una base produttiva di frutta di elevata qualità da offrire direttamente ai grandi gruppi.

Nel 2004 Giotto viene riconosciuta Organizzazione di Produttori dalla Regione Campania; nel tempo il numero di soci è aumentato, arrivando oggi ad oltre 40 aziende agricole non solo campane ma localizzate anche in altre regioni vocate del centro e sud Italia.

l'azienda oggi

Giotto oggi raggruppa circa 40 aziende agricole localizzate principalmente in Campania ma anche in altre regioni del centro e sud Italia vocate alla frutticoltura, per una superficie produttiva di oltre 400 ettari disciplinati sotto un unico sistema di filiera agricola controllata, dedicata principalmente ad albicocche, asparagi, fragole, kaki, kiwi, melagrane, mele (soprattutto Melannurca Campana IGP), pesche di varie tipologie, susine e zucche.

obiettivi

L’obiettivo principale di Giotto è quello di rappresentare un partner importante per la Grande Distribuzione, principalmente in Italia ma anche in Europa, per la produzione di prodotti ortofrutticoli freschi e italiani, provenienti da zone vocate del centro e sud Italia.

mission

Mettere al servizio dei consumatori le eccellenze ortofrutticole dei territori vocati del centro e sud Italia, favorendo anche una alimentazione sana proponendo prodotti agricoli freschi e genuini.

stabilimento

Il sito produttivo di Giotto si estende per una superficie di oltre 8.000 mq di cui 3.000 dedicati a celle refrigerate, in grado di stoccare circa 60.000 quintali di prodotto. Lo stabilimento è dotato di macchinari all’avanguardia per la lavorazione dell’ortofrutta.

video time-lapse

Bene acquistato con il contributo della Misura 4, Tipologia di intervento 4.2.1 “Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali”